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Micropterigidae
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top
I mwbaMicropterigidi o mwbqMicrotterigidi (mwbgMicropterigidae mwbwHerrich-Schäffer, 1855),cite-ref-herrich-sch-ffer-1-0[1] sono una mwdafamiglia di mwdqinsetti mwdglepidotteri di piccole dimensioni, presente con circa 160 mwdwspecie in tutti i continenti. Rappresentano probabilmente il raggruppamento più primitivo dell'mweaordinecite-ref-scoble-1995-2-0[2] e sono gli unici rappresentanti della mwfqsuperfamiglia mwfgMicropterigoidea mwfwHerrich-Schäffer, 1855, e del mwgasottordine mwgqZeugloptera mwggChapman, 1916.cite-ref-chapman-1916-3-0[3]
Contents
• Adulto
• Uovo
• Larva
• Pupa
• Biologia
• Sinonimi
• Note
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Descrizione
La morfologia dei Micropterigidi evidenzia il carattere primitivo di questi Lepidotteri, facendoli accostare ai mwkaPanorpoidea più primitivi, ossia i mwkqTricotteri ed i mwkgMecotteri.cite-ref-kristensen-nielsen-1979-5-0[5] Secondo alcuni autori, gli Zeugloptera andrebbero considerati un mwlwordine separato dai Lepidoptera, tante e tali sono le differenze morfologiche rispetto a questi ultimi.cite-ref-chinery-1987-6-0[6]
Adulto
Il corpo è di piccole dimensioni, con un'mwngapertura alare al massimo di 10mwnw mm, ed una livrea che presenta spesso riflessi metallici verdastri.
Il mwqacapo risulta ricoperto di mwqqsquame grossolane. Si notano parecchi mwqgmwqwsulci, tra cui anche un mwrasulcus epistomale che unisce le mwrqfossette tentoriali anteriori.cite-ref-scoble-1995-2-1[2] In talune mwsgspecie lo mwswsclerite intercalare risulta ben sviluppato.cite-ref-kristensen-1984b-4-1[4]
Le mwuqantenne variano da moniliformi a filiformi, ma i mwugsensilla auricillica sono assenti.cite-ref-scoble-1995-2-2[2]
L'mwwaapparato boccale è di tipo mwwqmasticatore, con mwwgmandibole funzionanti ed articolate tramite un doppio mwwwcondilo rispetto alla capsula cefalica, asimmetriche, e con assenza della mwxaspiritromba. Sono presenti le mwxqparaglossae, un paio di appendici prementali del labium, assenti negli altri mwxgLepidotteri. Nel terzo segmento (distale) dei mwxwpalpi labiali si può osservare anche l'mwyaorgano di vom Rath, a funzione mwyqchemiotattica.cite-ref-scoble-1995-2-3[2] I mwzgpalpi mascellari appaiono flessi tra i segmenti I e II e tra III e IV, in quella che risulta essere un'altra caratteristica diagnostica per il mwzwtaxon.cite-ref-kristensen-1984b-4-2[4]
Le mwdqali sono strette, disposte a tetto in fase di riposo. La mwdgnervatura alare è più completa che nella maggior parte dei Lepidoptera. Non vi è quasi alcuna differenziazione morfologica fra ali anteriori e posteriori, che mantengono la stessa forma, lo stesso sviluppo e la stessa venatura. Quest'ultimo carattere, condiviso con altri Lepidotteri primitivi, giustificava l'inserimento dei Micropterigidi nel vecchio raggruppamento sistematico degli Homoneura, oggi non più accettato, in contrapposizione a quello degli mweaHeteroneura. Più in dettaglio, nell'ala anteriore le venature Sc ed Rmweq1 possono talvolta essere biforcate. A livello basale, le venature mweganali dell'ala anteriore si biforcano spesso a formare una sorta di doppio cappio. Mmwew4 è assente come venatura libera. Un altro carattere primitivo, che avvicina i Micropterigidi ai Tricotteri, è la presenza di setole, dette mwfamicrotrichi, come rivestimento delle ali, oltre alle tipiche mwfqscaglie. L'accoppiamento alare è di tipo mwfgjugato.cite-ref-scoble-1995-2-5[2] In aggiunta al consueto meccanismo di connessione tra ala anteriore e mwgwmetatorace, è qui osservabile un secondo meccanismo di appaiamento tra corpo e ala posteriore, da cui il nome di Zeugloptera (dal mwhagreco ζεύγλη = giogo, e πτερόν = ala).cite-ref-kristensen-1984a-7-0[7]
Il secondo mwigsternite mwiwaddominale è presente ma ridotto e di forma variabile.cite-ref-kristensen-1984a-7-1[7]cite-ref-kristensen-nielsen-1980-8-0[8] Sul primo sternite addominale si può osservare una coppia di mwlafenestrae non sclerotizzate, che di fatto dividono lo mwlqsclerite in due regioni quasi separate. Si può riscontrare la presenza di un muscolo dilatatore dello mwlgspiracolo in A1, caratteristica ritenuta primitiva se paragonata ai mwlwTrichoptera, nei quali questa struttura è andata persa nell'mwmaevoluzione. Il quinto sternite addominale ospita due mwmqghiandole, che in alcune specie si aprono verso l'esterno tramite una struttura che si prolunga dal margine dello sternite stesso.cite-ref-scoble-1995-2-6[2]
L'mwnwapparato genitale maschile risulta molto variabile nelle diverse specie, con l'ottavo sternite addominale spesso alquanto desclerotizzato, ad indicare un carattere evolutivo tipico della mwoafamiglia. In alcuni casi il nono segmento addominale comprende un mwoqtegumen (dorsalmente) ed un mwogvinculum (ventralmente) completamente fusi a formare un anello.cite-ref-scoble-1995-2-7[2]
L'addome delle femmine presenta un'apertura unica, detta mwqacloaca, che funge sia da ano sia da vulva, e rappresenta un ulteriore carattere di affinità con i Tricotteri. Le mwqqapofisi anteriore e posteriore sono assenti e l'mwqgovopositore non è retrattile.cite-ref-scoble-1995-2-8[2]
Uovo
Le uova sono sferoidali, con dimensioni che variano da 0,38 x 0,24mwsq mm fino ad un massimo di 0,53 x 0,43mwsg mm, a seconda della specie considerata;cite-ref-heath-1962-9-0[9] esse vengono di norma ricoperte, entro un'ora dalla deposizione, da uno strato di bastoncelli clavati.cite-ref-chauvin-chauvin-1980-10-0[10]
Nei mwvageneri mwvqMicropterix ed mwvwEpimartyria le uova possono essere deposte singolarmente o in gruppi compresi tra 2 e 45.cite-ref-davis-in-stehr-1987-11-0[11]cite-ref-tuskes-smith-1984-12-0[12] In mwyqNeomicropterix nipponensis le uova vengono ricoperte con un materiale gelatinoso che si rigonfia a contatto con l'acqua, e che presumibilmente serve ad impedire la disidratazione.cite-ref-kobayashi-ando-1981-13-0[13] Tale sostanza, presente probabilmente in altre mwzwspecie della mw0afamiglia, è simile allo strato rinvenibile sulle uova di molti mw0qTrichoptera.cite-ref-scoble-1995-2-9[2]
Larva
Le mw2alarve presentano caratteri che le distinguono nettamente da quelle degli altri Lepidotteri. Sono piccole e riconoscibili per la rugosità della mw2qcuticola e per la presenza di otto file di setae simili a scaglie, che si trovano associate a quattro creste longitudinali su ogni segmento. Il mw2gcapo è retrattile e mw2wprognato; si possono inoltre osservare cinque mw3aocelli ed mw3qantenne ben sviluppate, con tre segmenti ed una seta terminale. Non sono presenti mw3gghiandole per la seta.cite-ref-davis-in-stehr-1987-11-1[11]cite-ref-lorentz-1961-14-0[14]cite-ref-yasuda-1962-15-0[15]
Le paia di mw7apseudozampe sono otto, dall'mw7qurite I all'urite VIII. Quest'ultimo carattere è ricorrente anche nei mw7gMecoptera. A differenza dei bruchi degli altri mw7wLepidoptera, inoltre, sia le mw8azampe, sia le mw8qpseudozampe terminano con un'unghia invece di una corona di uncini. Nella zampa, mw8gcoxa, mw8wtrocantere e mw9afemore sono fusi assieme.cite-ref-davis-in-stehr-1987-11-2[11]cite-ref-lorentz-1961-14-1[14]cite-ref-yasuda-1962-15-1[15]
Sul capo si trova un'unica seta mediale, ma probabilmente la maggior parte delle altre setae sono omologhe a quelle degli altri Lepidoptera.cite-ref-davis-in-stehr-1987-11-3[11]
Pupa
Le mwaripupe sono mwarmdectiche, ovvero dispongono di mandibole articolate, mobili e funzionanti, ma benché queste siano più sviluppate che in altri Lepidoptera, non sono da considerarsi ipertrofiche. Queste pupe sono inoltre mwarqexarate, ossia hanno capacità di movimento per la presenza di appendici articolate; in realtà i primi sette segmenti mwaruaddominali sono mobili, mentre i rimanenti risultano pressoché fusi assieme in quanto privi di suture distinte. L'impupamento avviene all'interno di un robusto mwarybozzolo mwarcsericeo.cite-ref-mosher-1916-17-0[17]
Distribuzione e habitat
La maggior parte delle mwasuspecie descritte appartiene al mwasygenere mwascMicropterix, presente nell'mwaskecozona paleartica ed in quella mwasoorientale; gli altri generi sono stati complessivamente definiti "gruppo mwassSabatinca" da Kristensen & Nielsen (mwas01979),cite-ref-kristensen-nielsen-1979-5-1[5] e si trovano in mwatiAsia, mwatmAustralia, mwatqNuova Zelanda, mwatuAfrica meridionale, mwatyNord e mwatcSud America.cite-ref-scoble-1995-2-11[2]
L'mwat0habitat di riferimento è rappresentato dalla mwat4foresta pluviale in mwat8Australia, mwauaNuova Zelanda e mwaueNuova Caledonia, sebbene in mwauiSudafrica mwaumAgrionympha capensis sia rinvenibile principalmente la mattina nella bassa boscaglia (la cosiddetta mwauuFynbos).cite-ref-acocks-1975-18-0[18]. Le sudamericane mwauoHypomartyria micropteroides e mwauwSquamicornia aequatoriella sono al contrario specie di foresta.cite-ref-kristensen-nielsen-1982-19-0[19] In mwaviEuropa mwavmMicropterix abita solitamente mwavuzone umide, anche se mwavymwavcM. aruncella occupa ambienti più secchi, sia pianeggianti, sia collinari.cite-ref-heath-1976-20-0[20]
Biologia
Alimentazione
Gli adulti sono tipicamente diurni. La dieta è basata sull'assunzione, per mezzo dell'mwawcapparato boccale masticatore, di mwawgpolline oppure, in alcune mwawkspecie, di mwawospore di mwawsPteridofite (soprattutto in mwawwSabatinca).cite-ref-kristensen-1984b-4-3[4] Tuttavia, le femmine di alcune mwaxispecie hanno dimostrato un mwaxmfototropismo attivo durante la notte.cite-ref-scoble-1995-2-12[2] In mwaxgGran Bretagna le specie di mwaxkMicropterix visitano una grande varietà di fiori, tra cui mwaxsmwaxwQuercus spp. mwax0L. (mwax4Fagaceae), mwax8mwayaFicus sycomorus mwayeL. (mwayiMoraceae), mwaymmwayqCrataegus spp. mwayuTourn. ex L. (mwayyRosaceae), mwaycCyperaceae mwaygJuss., oltre a molte essenze erbacee.cite-ref-heath-1976-20-1[20] In mway0Nuova Caledonia, mway4Sabatinca mwazaimpollina i fiori di mwazeZygogynum (mwazmWinteraceae) e, considerando che si sono trovate prove fossili di interazioni tra i due generi già nel mwazqCretaceo, si ritiene che questo tipo di associazione sia molto antica.cite-ref-thien-et-al-1985-21-0[21]
Le larve hanno regimi dietetici differenti a seconda della specie: la maggior parte si nutre a spese di mwazolicheni, mwazsbriofite o anche delle parti basali di piante mwazwerbacee. Altre specie si nutrono prettamente di piante superiori, altre ancora sono mwaz0saprofaghe a spese di materiale organico in decomposizione.cite-ref-scoble-1995-2-13[2]
Si è scoperto, grazie a sperimentazione in laboratorio, che molte mwaamspecie si nutrono di mwaaqife fungine e parti di mwaaufoglie in decomposizione nella mwaaylettiera del mwaacsottobosco.cite-ref-heath-1976-20-2[20] Al contrario, le larve di mwaawmwaa0Micropterix aruncella e mwaa4M. calthella hanno mostrato la necessità di alimentarsi del tessuto di mwabaangiosperme fresche e attivamente mwabefotosintetizzanti, e la prima delle due attacca anche le mwabimicorrize presenti nelle mwabmcomunità a mwabqquerce, mwabufaggi ed mwabyEricaceae.cite-ref-carter-dugdale-1982-22-0[22] Altre specie di mwabsMicropterix si alimentano su foglie morte di mwab0mwab4Dactylis glomerata mwab8L., 1753 (mwacaPoaceae)cite-ref-luff-1964-23-0[23] I mwacubruchi di mwacyNeomicropterix (mwacgGiappone) e di mwackSabatinca e simili (mwacsNuova Zelanda e mwacwNuova Caledonia) si alimentano su comunità a mwac0Briofite,cite-ref-yasuda-1962-15-2[15]cite-ref-dugdale-1975-24-0[24] mentre quelle della specie mwadyneartica mwadcEpimartyria pardella si nutrono della parte inferiore del mwadktallo delle mwadoepatiche.cite-ref-tuskes-smith-1984-12-1[12]
Reperti fossili
Il più antico fossile di Micropterigidae, mwaf4Parasabatinca aftimacrai fu descritto sulla base di tre campioni rinvenuti nell'mwagaambra del mwageLibano, e databili al mwagiCretacico inferiore (ca. 100 milioni di anni fa)cite-ref-whalley-1977-26-0[26]cite-ref-whalley-1978-27-0[27]cite-ref-whalley-1986-28-0[28] Questi lepidotteri sono dotati di mwag8mandibola, privi di mwahaspirotromba, e presentano mwahepalpi labiali e mascellari simili a quelli di mwahiMicropterix e mwahqSabatinca. Le mwahyepifisi sono presenti; tuttavia non sono qui visibili mwahcocelli, ed un ramo della mwahgnervatura Sc nell'mwahkala anteriore, sembra essere assente.cite-ref-scoble-1995-2-14[2]
Tassonomia
Generi e specie
• mwakmAgrionympha mwakuMeyrick, 1921 (mwakyAfrica meridionale)
• mwakgAureopterix mwakoGibbs, 2010 (mwaksNuova Caledonia e mwakwAustralia)
• mwak4Austromartyria mwalaGibbs, 2010 (Australia settentrionale)
• mwaliEpimartyria mwalqWalsingham, 1898 (mwaluAmerica settentrionale)
• mwalcEriocephala mwalkCurtis, 1839 (mwaloPaleartico occidentale)
• mwalwFormopseustis mwal4Matsumura, 1839 (Paleartico orientale)
• mwamaHypomartyria mwamiKristensen & Nielsen, 1982 (mwammCile)
• mwamuIssikiomartyria mwamcHashimoto, 2006 (mwamgGiappone)
• mwamoKurokopteryx mwamwHashimoto, 2006 (Giappone)
• mwam4Melinopteryx mwanaImada & Kato, 2018 (Giappone)
• mwaniMicropardalis mwanqMeyrick, 1912 (Nuova Zelanda)
• mwanyMicropterix mwangHübner, 1825 (Paleartico occidentale) (mwankGenere tipo)
• mwansNannopterix mwan0Gibbs, 2010 (Nuova Caledonia)
• mwan8Neomicropteryx mwaoeIssiki, 1931 (mwaoiAsia orientale)
• mwaoqPalaeomicra mwaoyMeyrick, 1885 (Nuova Zelanda)
• mwaogPalaeomicroides mwaooIssiki, 1931 (Asia orientale)
• mwaowParamartyria mwao4Issiki, 1931 (Asia orientale)
• mwapaSabatinca mwapiWalker, 1863 (Nuova Caledonia e mwapmNuova Zelanda)
• mwapuSquamicornia mwapcKristensen & Nielsen, 1982 (mwapgEcuador)
• mwapoTasmantrix mwapwGibbs, 2010 (Australia meridionale)
• mwaqqZealandopterix mwaqyGibbs, 2010 (Nuova Zelanda)
A questi vanno aggiunti altri sei generi estinti:
• †mwaqoAuliepterix mwaqwKozlov, 1989
• †mwaq4Baltimartyria mwaraSkalski, 1995
• †mwariMoleropterix mwarqEngel & Kinzelbach, 2008
• †mwaryPalaeolepidopterix mwargKozlov, 1989
• †mwaroPalaeosabatinca mwarwKozlov, 1989
• †mwar4Parasabatinca mwasaWhalley, 1978
• Micropterix aglaella (Duponchel, 1838)
• Micropterix allionella (Fabricius, 1794)
• Micropterix amsella Heath, 1975
• Micropterix aruncella (Scopoli, 1763)
• Micropterix aureatella (Scopoli, 1763)
• Micropterix aureoviridella (Hofner, 1898)
• Micropterix calthella (Linnaeus, 1761)
• Micropterix completella Staudinger, 1871
• Micropterix corcyrella Walsingham, 1919
• Micropterix croatica Heath & Kaltenbach, 1984
• Micropterix cypriensis Heath, 1985
• Micropterix emiliensis Viette, 1950
• Micropterix erctella Walsingham, 1919
• Micropterix facetella Zeller, 1850
• Micropterix fenestrellensis Heath & Kaltenbach, 1984
• Micropterix garganoensis Heath, 1960
• Micropterix granatensis Heath, 1981
• Micropterix hartigi Heath, 1981
• Micropterix herminiella Corley, 2007
• Micropterix huemeri M. A. Kurz, M. E. Kurz & Zeller-Lukashort, 2003
• Micropterix ibericella Caradja, 1920
• Micropterix igaloensis Amsel, 1951
• Micropterix imperfectella Staudinger, 1859
• Micropterix isobasella Staudinger, 1871
• Micropterix italica Heath, 1981
• Micropterix kardamylensis Rebel, 1903
• Micropterix klimeschi Heath, 1973
• Micropterix lakoniensis Heath, 1985
• Micropterix mansuetella Zeller, 1844
• Micropterix maschukella Alpheraky, 1876
• Micropterix minimella Heath, 1973
• Micropterix myrtetella Zeller, 1850
• Micropterix osthelderi Heath, 1975
• Micropterix paykullella (Fabricius, 1794)
• Micropterix rablensis Zeller, 1868
• Micropterix renatae M. E. Kurz, M. A. Kurz & Zeller-Lukashort, 1997
• Micropterix rothenbachii Frey, 1856
• Micropterix schaefferi Heath, 1975
• Micropterix sicanella Zeller, 1847
• Micropterix trifasciella Heath, 1965
• Micropterix trinacriella M. A. Kurz, Zeller-Lukashort & M. E. Kurz, 1997
• Micropterix tunbergella (Fabricius, 1787)
• Micropterix tuscaniensis Heath, 1960
• Micropterix uxoria Walsingham, 1919
• Micropterix vulturensis Heath, 1981
• Micropterix wockei Staudinger, 1870
• Micropterix zangheriella Heath, 1963
Dubbi sul fatto che i Micropterigidi siano mwaswmonofiletici sono stati avanzati in base a studi sulla mwas0spermatogenesi. Nella maggior parte dei mwas4Lepidotteri, vengono normalmente prodotti due tipi di mwas8spermatozoi: eupirenici (nucleati) ed apirenici (anucleati); sebbene in mwatiEpimartyria siano presenti entrambi i tipi di spermatozoi, in mwatmMicropterix si trovano esclusivamente quelli eupirenici. Pertanto, o la famiglia non è da considerarsi monofiletica, o questa mwatqdicotomia nella spermatogenesi si è sviluppata due volte nella storia mwatuevolutiva dell'mwatyordine, o infine mwatcMicropterix può aver perso questa capacità in un secondo momento.cite-ref-sonnenschein-h-user-1990-31-0[31]
Sinonimi
Relazioni filogenetiche
Gli Zeugloptera sono stati proposti, in passato, come ordine distinto da quello dei mwauuLepidoptera, sulla base di tutta una serie di caratteristiche morfologiche che condividono con i mwauyTrichopteracite-ref-chapman-1916-3-1[3]cite-ref-hinton-1946-32-0[32] Tuttavia mwau8Kristensen (mwava1984) ha elencato almeno 26 caratteristiche condivise con i Lepidopteracite-ref-kristensen-1984b-4-6[4], tanto che al momento, la loro collocazione sistematica appare largamente condivisa.cite-ref-scoble-1995-2-16[2]
Il mwavogenere mwavsmwavwHeterobathmia, inizialmente inserito dei Micropterigidae,cite-ref-kristensen-nielsen-1979-5-3[5] fu in seguito spostato negli mwaweHeterobathmioidea.cite-ref-kristensen-nielsen-1983-33-0[33]
Alcune specie
Note
cite-note-herrich-sch-ffer-11. ↑ mwa3cGottlieb August Wilhelm Herrich-Schäffer, mwa3gSammlung neuer, oder wenig bekannter, Aussereuropäischer Schmetterlinge, Regensburg, 1855.
cite-note-scoble-1995-22. ↑ mwa5w(mwa50mwa54EN) Scoble, M. J., mwa58Primitive Lepidoptera, in mwa6aThe Lepidoptera: Form, Function and Diversity, seconda edizione, London, Oxford University Press & Natural History Museum, 2011 mwa6e[1992], pp.mwa6i 192–195, mwa6mISBNmwa6q 978-0-19-854952-9, mwa6yLCCNmwa6c mwa6g92004297, mwa6kOCLCmwa6o mwa6s25282932.
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Voci correlate
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• mwbz4Glossata
• mwbaaHeterobathmia
• mwbaimwbamMicropterix aruncella
• mwbauTassonomia dei Lepidoptera
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Collegamenti esterni
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